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POLTRONASFERA

POLTRONASFERA
POLTRONASFERA

Orientabilità

Questa è la caratteristica principale di questa seduta. La forma geometrica della sfera, ne rappresenta un oggetto perfetto, perché senza fronte senza retro, senza sopra e senza sotto, senza capo né coda.

Ma la sfera riesce a sostenersi (quasi) sul nulla, su un punto geometrico, oggetto e soggetto posizionato ma adimensionale. La sfera del nostro pianeta si sostiene nello spazio vincolata ma libera di ruotare e di percorrere una propria orbita, in continua caduta e fuga rispetto alla nostra stella, come direbbe Franco Battiato, centro di gravità permanente.

La mia poltrona esprime vincoli e libertà: può ruotare liberamente attorno al perno centrale. Potreste dirigervi liberamente verso gli altri interlocutori e rivolgervi ad essi. Potrete fare scivolare il cuscino vincolato sul fondo della culla in acciaio solo da una fascetta di corda che ne permette di dosare, in base alla posizione, il supporto sotto le gambe o in altezza alla schiena.

Materiali

La struttura è in acciaio imbutito e cromato. La base di appoggio dà una forte stabilità.

Al centro un cuscinetto a carico assiale garantisce la stabilità e la corretta rotazione durando nel tempo.

Il cuscino in sky color panna, lavabile e sagomato in schiuma poliuretanica ma con uno strato sottopelle in memory foam permette solidità strutturale, contenimento del corpo, assorbimento calibrato dei pesi, e una lavabilità della superficie che rendono adatta la poltrona anche a zone espositive o saloni acconciature di design.

Ambiente

Come già espresso un ambiente moderno, dove si evitano o sono da evitare gli spostamenti e le dislocazioni della poltrona, quindi sale di attesa, saloni di bellezza o di acconciatura, salotti di design nei quali prevedere comode e multiple conversazioni, dove ci si può rivolgere ad uno o altro interlocutore con una semplice rotazione delle proprie ginocchia. La seduta docilmente volgerà il suo sguardo.

POLTRONASFERA lucanegri.altervista.it